logo
 

Ricerca

Numero:
Paese:
Tipo:
Stato:
Prezzo:

facebook twitter google mail

News

 

DIECI BUONE RAGIONI PER ACQUISTARE CASA

10 buone ragioni per valutare l'acquisto di una casa: 1. Prezzi mai così bassi. Il mercato continua ad essere favorevole a chi vuole acquistare. 2. Tassi ai minimi storici. Per mutui a tasso fisso o variabile costo del denaro al minimo. 3. Tasse sugli immobili ridotte: annullamento della Tasi e dell’Imu sulle prime case e riduzioni dell’Imu del 50% se concessa in uso ai figli. 4. Detrazione Iva al 50% se si acquistano abitazioni in classe A-B. 5. C’è il leasing abitativo. Compri senza anticipi significativi e sulle rate hai la detrazione del 19% se hai meno di 35 anni, della metà se li superi. 6. Se compri una casa poi l’affitti a canone concordato il Fisco ti sconta il 20% dall’Irpef in 8 anni. 7. Se compri casa e la ristrutturi hai il 50% di detrazione dall’Irpef. Inoltre hai il 50% di detrazione sul valore di costruzione delle autorimesse. 8. C’è la nuova cedolare secca: se affitti a canone concordato il Fisco si accontenta del 10%. 9. Puoi acquistare con le agevolazioni della prima casa anche se già ne possiedi una (purché poi entro un anno tu la venda). 10. Sul mercato ampia scelta di abitazioni performanti. Abbiamo riassunto in dieci punti una sorta di decalogo sul come non sia mai stato così conveniente acquistare casa. Non sono le tavole della legge, semplicemente un riassunto delle opportunità che il mercato oggi presenta. Ovviamente se si vuole acquistare casa, se la si vuole cambiare. Mai come quest’anno, infatti, le condizioni sono favorevoli. Perché è vero che i tassi sono ai minimi così come i prezzi delle case (condizioni che già c’erano lo scorso anno, ma in questi mesi i tassi si sono abbassati ancora) ma alcune altre condizioni lo scorso anno non c’erano. Alcune soluzioni (ad esempio il leasing abitativo) nel 2015 non c’erano, la possibilità di comprarsi una prima casa con le agevolazioni annesse, anche se già ne avete una, lo scorso anno non c’era. Quest’anno tutte queste cose ci sono. E quindi vale la pena rifletterci. Questo è il punto: valutare. I provvedimenti di cui parliamo sono quelli che il governo ha preso in questo inizio d’anno con l’idea di dare una scossa al mercato della casa. Su tassi e prezzi il Governo, diciamo così, non ha ne meriti particolari ne demeriti. Però sono i due elementi essenziali che oggi dovrebbero convincere a prendere in considerazione il possibile acquisto. Due “prime” case. Per la prima casa si è tolto il vincolo che imponeva di aver venduto l’abitazione principale prima di poter acquistare una nuova casa e quindi sfruttare le agevolazioni fiscali già presenti. Ora questo vincolo viene attenuato: per quest’anno si può cambiare casa e acquistare una “nuova” prima casa anche se la “vecchia” non è stata venduta: per fare l’operazione di vendita della vecchia avete un anno a disposizione dall’acquisto della nuova. Il Fisco. Dal punto di vista fiscale, le agevolazioni più significative riguardano i bonus relativi a imposta di registro e Iva. Il principale vantaggio fiscale per acquisto da impresa di immobile in casse A e/o B sta nell’opportunità di detrarre dall’Irpef, in dieci anni, il 50% dell’Iva pagata. C’è poi un’altra novità relativa alla riduzione della cedolare secca per chi affitta. L’idea della legge è quella id incentivare il mercato favorendo al messa sul mercato stesso di case pronte per l’affitto. E non è finita qui.